Prentzas Apertas si è chiusa domenica scorsa con dibattito sulle proprietà dell'olio, degustazioni e intrattenimento. I convegni alla Casa Aragonese hanno rispettato le attese: interesse e partecipazione degli addetti ai lavori e studiosi. I temi trattati hanno evidenziato le virtù dell’olio e i suoi benefici sulla salute umana: il ruolo dell’olio extravergine di oliva nella dieta mediterranea, il suo contributo alla prevenzione oncologica, insieme al valore culturale e identitario dell’olivicoltura. Quindi il legame tra olio e turismo: un confronto approfondito su strumenti, normative e opportunità per trasformare l’olio extravergine in un’esperienza turistica e culturale.

Al di fuori della Casa Aragonese invece, tra gli stand poco afflusso di visitatori, poco invogliati dal tempo non certo favorevole e dal cambio di data dell’evento. In compenso però gli operatori economici coinvolti hanno «registrato l’esaurimento di tutti i prodotti esposti, mentre gli esercizi pubblici del paese hanno beneficiato di un’intensa affluenza. Molto apprezzato il programma di intrattenimento, che ha rafforzato il clima di partecipazione e aggregazione», spiega la sindaca Albina Mereu che si mostra «molto soddisfatta dell’esito positivo di Prentzas, con un numero di presenze significative. Le mattine dedicate alla convegnistica hanno registrato una buona affluenza e la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle associazioni di settore, confermano Prentzas come un momento di confronto e condivisione tra tradizione, innovazione e sviluppo sostenibile».

Il comitato di Santa Maria ha dato il proprio contributo per organizzare la ristorazione, a cui va il ringraziamento del sindaco: «L’edizione 2026 conferma la validità del percorso di rinnovamento intrapreso dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di ampliare l’orizzonte di Prentzas oltre la dimensione locale, rendendola un evento capace di attrarre pubblici più ampi e di generare nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico», conclude Mereu.

Prentzas è stato organizzato dal Comune, da Applausi spettacoli, con i contributi del PNRR Attrattività dei Borghi Storici finanziato dal Ministero della Cultura, patrocinio dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Associazione Città dell’Olio, Agenzia Agris e Lilt contro i tumori.

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