Un patrimonio ambientale e affettivo per la comunità che però presto sarà solo un ricordo. La piazza principale di Santa Giusta, quella davanti alla basilica, lunedì cambierà aspetto. Il Comune, infatti, ha deciso di rimuovere anche i due grandi alberi che, dopo le raffiche di vento di giovedì, hanno sradicato lo storico pino del paese piantato nel 1969, quando era stata realizzata la piazza.

Fortunatamente, senza provocare danni alle persone. Tre giorni fa, dopo lo sradicamento, sono stati effettuati i necessari interventi di messa in sicurezza e sono stati richiesti dei sopralluoghi tecnici, con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco e di un agronomo incaricato dal Comune.
«Dopo aver consultato l'agronomo e i vigili del fuoco, abbiamo dovuto prendere la drastica decisione di abbattere i restanti due pini pericolanti per tutelare l'incolumità pubblica», spiega il sindaco Andrea Casu. «Siamo pienamente consapevoli del dispiacere che una decisione di questo tipo comporta. Quegli alberi rappresentano un patrimonio. Tuttavia, la sicurezza dei cittadini viene prima di ogni altra cosa. L'amministrazione comunale provvederà a ripristinare l'area con la piantumazione di nuovi alberi, affinché questo spazio possa tornare a essere vissuto e valorizzato da tutta la comunità».

L'intervento, salvo imprevisti, è previsto per lunedì mattina a partire dalle 7.30. Il Comune, in via precauzionale, ha inoltre disposto, con effetto immediato, l’interdizione dell’area dei giardini della Basilica al transito pedonale fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza. Lunedì mattina è vietata la circolazione dei mezzi nelle vie limitrofe. Sarà presente la segnaletica per indicare dove è possibile transitare e sostare. Si tratta di un tratto molto trafficato, anche dai pullman che trasportano gli studenti verso Oristano.

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