Il salvataggio di sabato scorso, nelle acque agitate di San Giovanni di Sinis, non viene dimenticato. L’associazione di volontariato “Vincenzo Curtale – Amici del Mare”, con profonda riconoscenza e sincera ammirazione, ha deciso di conferire un premio a Peppi Puddu ed Enrico Fiori per il coraggio, la prontezza e il grande senso civico dimostrati lo scorso 22 agosto, quando hanno contribuito concretamente a salvaguardare la vita di un padre e dei suoi due figli, in attesa dell’arrivo dei bagnini, la cui postazione non era presente in quel tratto di mare.
«Il loro comportamento rappresenta un significativo esempio di solidarietà, altruismo e responsabilità verso il prossimo, valori che costituiscono un patrimonio fondamentale della nostra comunità e che l’associazione promuove attraverso la propria attività di sensibilizzazione, indirizzata soprattutto ai più giovani, sulla prevenzione e la sicurezza dei bagnanti in mare - si legge in una nota dell'associazione guidata dal presidente Roberto Iacampo - Con questo riconoscimento, l’associazione intende esprimere pubblicamente la propria gratitudine per un gesto di particolare valore umano e civile, affinché possa essere di esempio e di stimolo per tutti, evidenziando l’importanza di investire sempre di più nella sicurezza delle nostre spiagge e nella razionale presenza delle postazioni di salvamento».
«Questo episodio ci ricorda quanto sia fondamentale la presenza di un servizio di salvamento a mare efficace, specialmente in quei tratti di mare conosciuti per la loro pericolosità. Per questo motivo - si legge ancora nella nota - riteniamo che l’atto di coraggio compiuto da Peppi Puddu ed Enrico Fiori debba essere anche un’occasione per richiamare l’attenzione di tutti coloro che, a vario titolo, si occupano della prevenzione e della sicurezza dei bagnanti:
La vita umana in mare non può essere affidata al caso. Prevenire, vigilare e intervenire tempestivamente significa salvare vite».

© Riproduzione riservata