Provincia di Oristano: 5,5 milioni di euro per interventi su viabilità, scuole, tutela del territorio e sicurezza
Il presidente Pireddu: «Abbiamo scelto di investire dove il territorio ci chiede da tempo interventi concreti, una manovra che nasce dall’ascolto e dalla responsabilità»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Subito dopo l’estate il presidente Paolo Pireddu e il Consiglio provinciale di Oristano festeggeranno il loro primo compleanno. Dodici mesi per far ripartire l’ente intermedio seppur dopo elezioni di secondo livello, ma che hanno consentito di ridare vita all'istituzione Provincia, che secondo gli amministratori in carica, può ancora svolgere un ruolo importante.
Ne è convinto anche il presidente Pireddu che cita, ad esempio, uno degli ultimi provvedimenti adottati e che mette in campo quasi 5,5 milioni di euro per interventi che toccano viabilità, scuole, tutela del territorio e sicurezza.
«Una manovra costruita attraverso un confronto interno al Consiglio Provinciale, dove – sottolinea il presidente– ogni consigliere ha contribuito a definire un piano capace di rispondere alle esigenze reali delle comunità. Queste risorse – afferma – sono frutto di un lavoro condiviso. Abbiamo scelto di investire dove il territorio ci chiede da tempo interventi concreti: strade più sicure, scuole più moderne, fiumi più protetti e strumenti più efficaci per la tutela ambientale. È una manovra che nasce dall’ascolto e dalla responsabilità».
La parte più consistente riguarda la viabilità, con oltre 3,2 milioni che, sommati a fondi già disponibili, portano il totale a 4,76 milioni di euro. Una cifra che consentirà di intervenire su assi strategici: la Sp 70 verso Oristano, le intersezioni nelle zone di Tiria e Pranixeddu, il tratto Silì e la manutenzione delle sp 50, 23, 83, 30 e 9. Completato inoltre il finanziamento per il risanamento del ponte sul Tirso lungo la Sp 24, nel territorio di Sedilo. Per le traverse interne dei Comuni, spesso trascurate e in condizioni critiche, ci sono un milione complessivo per avviare un programma di riqualificazione. Alla tutela del territorio sono destinati 400 mila euro per la pulizia dei fiumi, che permetteranno di migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio idraulico.
Sul fronte edilizia scolastica, 1,2 milioni di euro vanno alla manutenzione e al miglioramento degli edifici.
