Prezzi carburante, raffica di ispezioni nell’Oristanese: irregolarità nel 30% dei casi
Guardia di Finanza in azione presso i distributori per tutelare i consumatori dalle speculazioni dovute alla crisi in MediorientePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Anche in Sardegna proseguono le ispezioni della Guardia di Finanza per tutelare i consumatori dalla possibile speculazione sui carburanti dovuta alla crisi in Medioriente.
L’ultima raffica di controlli è stata messa in atto dalle Fiamme Gialle di Oristano, per verificare che i prezzi esposti corrispondessero a quelli effettivamente applicati alla pompa e che fossero stati correttamente comunicati al Ministero (Osservaprezzi Carburanti). Nel corso delle ispezioni presso i distributori della provincia è stato ravvisato un tasso di irregolarità del 30%. Per questo sono state elevate sanzioni ai trasgressori per quasi 4.000 euro.
In alcuni casi, durante i controlli più approfonditi, sono state effettuate anche campionature del carburante per valutarne la qualità in modo da prevenire altri possibili danni ai consumatori.
«L’intensificazione di tale attività, volta a garantire un efficace presidio di legalità, risponde alla necessità di tutelare i consumatori, assicurando la trasparenza dei prezzi praticati al pubblico e la regolarità delle operazioni di rifornimento presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti», spiega una nota della Guardia di Finanza.
Nei giorni scorsi una serie di ispezioni erano state eseguite presso i distributori del Sassarese. In quell’occasione le irregolarità riscontrate arrivarono a superare il 71%, con violazioni riscontrate in 10 dei 14 distributori di benzina controllati.
(Unioneonline)
