Caro carburante, raffica di controlli nel Sassarese: 14 distributori controllati, dieci irregolarità
I prezzi dei distributori sotto la lente delle Fiamme gialle. Numerose le mancate comunicazioni al Ministero dei Trasporti. Sanzioni per migliaia di euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Raffica di controlli dei Finanzieri del Comando Provinciale di Sassari contro la possibile speculazione dei prezzi dei carburanti, dopo l’allarme rincari a seguito dello blocco dello Stretto di Hormuz per il conflitto tra Usa e Iran cui è seguito il Decreto del Governo per cercare di calmierare, almeno provvisoriamente, i prezzi di gasolio e benzina.
Negli ultimi venti giorni sono stati condotti quattordici controlli presso i distributori stradali del Sassarese, nel corso dei quali sono state rilevate dieci mancate comunicazioni dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con sanzioni per 4.000 euro.
«I controlli nello specifico settore sono stati ulteriormente intensificati a partire dal 19 marzo, data in cui, per effetto dei provvedimenti del Governo sulla tassazione dei carburanti, i prezzi di gasolio, benzina e GPL sarebbero dovuti diminuire», spiega una nota del Comando Gdf di Sassari. «Le operazioni di riscontro eseguite dai finanzieri – prosegue la nota della Finanza - hanno consentito di individuare anche un’altra analoga posizione irregolare in un distributore di Sassari dove l’esercente, benché regolarmente iscritto al portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha dimenticato di effettuare le periodiche comunicazioni settimanali».
(Unioneonline)
