Dopo i Sindaci anche i sindacati dei pensionati chiedono più punti di vaccinazione in provincia di Oristano.
Preoccupazione viene espressa dai segretari territoriali dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp, Tonina Fancello, Serafino Madau e Rosa Concudu.

“Lo smantellamento continuo dei presidi territoriali ha accentuato l’insufficienza dei servizi accentrati nel capoluogo di provincia - dicono i sindacalisti - mettendo in crisi non solo la lotta al Covid-19 ma anche il trattamento di tutte le altre patologie e del Pronto Soccorso. Preoccupa l’andamento lento e farraginoso delle vaccinazioni, non sempre dipendente dall’arrivo dei vaccini, ma anche per palesi disfunzioni organizzative. Diventa, pertanto, indispensabile incrementare i punti di vaccinazione distribuendoli sul territorio, possibilmente in tutti i comuni, utilizzando medici di famiglia, farmacie e volontari per cercare di ridurre al minimo le difficoltà derivanti dalle prenotazioni, dagli spostamenti, dalle lunghe attese che penalizzano, soprattutto, le persone anziane e i pazienti fragili. Le persone anziane, i malati e le persone fragili in generale stanno pagando un caro prezzo, anche in perdita di vite umane, alla pandemia”.

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