Oristano, più parchi e tutela ambientale: approvato all’unanimità il Piano del Verde
Il provvedimento, pur tra osservazioni e perplessità emerse nel dibattito consiliare, è passatocon il voto favorevole dei 20 consiglieri presenti in AulaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Più alberi, nuovi parchi urbani e una strategia contro il caldo e i cambiamenti climatici. Il Consiglio comunale di Oristano ha approvato il nuovo Piano del Verde, il documento che guiderà le future politiche ambientali della città e delle frazioni. Il provvedimento, pur tra osservazioni e perplessità emerse nel dibattito consiliare, è passato all’unanimità con il voto favorevole dei 20 consiglieri presenti in Aula.
Il Piano nasce con l’obiettivo di programmare in maniera organica la gestione del verde pubblico e privato, valorizzando il ruolo ambientale, paesaggistico e sociale delle aree verdi. Previsti interventi per ampliare le connessioni ecologiche tra città e campagna, favorire l’utilizzo di specie autoctone e migliorare la resilienza urbana attraverso le cosiddette infrastrutture verdi e blu.
Tra i dati contenuti nel documento emerge però anche una criticità significativa: nel territorio comunale l’85% delle aree verdi pubbliche è privo di impianti di irrigazione. Un limite che, soprattutto nei mesi più caldi, rende più complessa la gestione del patrimonio vegetale cittadino. «La scarsità di impianti di irrigazione verdi evidenzia la necessità di migliorare la gestione del patrimonio verde con soluzioni più lungimiranti e sostenibili», osserva l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda.
Il Piano stima una spesa di circa un milione di euro all’anno per la gestione del verde pubblico, con costi che potrebbero arrivare fino a 2 milioni e 800 mila euro. Il patrimonio arboreo cittadino conta circa 9.200 alberi, mentre la sola manutenzione ordinaria richiede circa 135 mila euro annui.
«Con l’approvazione del Piano del Verde – commenta il sindaco Massimiliano Sanna – Oristano si dota di uno strumento innovativo di programmazione ambientale che guarda al futuro della città».
