Entro pochi giorni il servizio di raccolta degli abiti usati tornerà operativo. Lo annuncia il Comune di Oristano, che ha avviato le procedure per affidare il servizio a una nuova ditta dopo la rescissione unilaterale del contratto tra Ecotessile e Formula Ambiente. La sospensione improvvisa aveva portato, nelle scorse settimane, alla rimozione dei cassonetti presenti in città.

Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, il nuovo affidamento sarebbe ormai in fase di definizione e consentirà di riprendere il conferimento dei tessili attraverso i canali messi a disposizione dal Comune: ecocentro di via Oslo, ecocentri mobili e ritiro degli ingombranti. Palazzo degli Scolopi chiarisce inoltre che, durante il periodo di sospensione, è stato necessario interrompere anche il conferimento all’ecocentro comunale per rispettare i limiti previsti dalla normativa sullo stoccaggio dei rifiuti tessili.  

Un’informazione che molti cittadini hanno scoperto soltanto presentandosi direttamente all’ecocentro. Eppure il 21 aprile, quando il Comune aveva annunciato la rimozione dei cassonetti dalle vie cittadine, via Oslo veniva indicata tra le alternative disponibili insieme agli ecocentri mobili e al ritiro domiciliare su prenotazione. Proprio sugli ecocentri mobili non sono mancati altri disguidi. Ieri mattina, contattando il numero verde di Formula Ambiente, alcuni utenti erano stati indirizzati all’ecocentro mobile previsto in via Simaxis, a Sili. Una volta arrivati sul posto, però, del mezzo non c’era traccia.

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