A Oristano basta cambiare il ritmo di un semaforo per cambiare anche quello del traffico. Da qualche giorno l’incrocio tra viale Diaz e viale Repubblica è diventato un punto critico per gli automobilisti, dopo un intervento sull’impianto che ne ha modificato la sincronizzazione.

Il problema si presenta soprattutto per chi arriva da via Tharros, sia dalla parte di via Cagliari sia da via Cairoli. Prima i tempi dei semafori erano coordinati: il verde in via Tharros coincideva con quello in viale Diaz e permetteva alle auto di attraversare e liberare rapidamente l’incrocio. Ora, invece, il verde di viale Diaz dura circa 30 secondi, ma coincide con quello di via Tharros soltanto per pochi secondi.

Una differenza che sulla strada pesa parecchio. Le auto che arrivano da via Tharros non trovano più la stessa finestra utile per smaltire il traffico e così, a ogni ciclo del semaforo, le vetture si accumulano. Le code crescono e l’incrocio si trasforma rapidamente in un imbuto, soprattutto nelle ore più trafficate.

E c’è già chi guarda con preoccupazione alla prossima settimana, quando riapriranno le scuole. «Adesso siamo ancora in un periodo relativamente tranquillo e già si creano problemi – osserva un automobilista imbottigliato nel traffico – Con le auto dei genitori e degli studenti negli stessi orari, rischiamo di ritrovarci con l’incrocio completamente bloccato».

Il timore, insomma, è che quello che oggi appare come un rallentamento possa diventare un problema quotidiano con la ripresa del normale traffico cittadino. E tutto per una questione di pochi secondi.

 

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