Di fronte all’ennesima serie di incidenti gravi all’incrocio tra la strada provinciale 10 e  11, uno dei nodi viari più critici dell’Oristanese, il gruppo consiliare di minoranza ha depositato una mozione urgente indirizzata al Presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu, chiedendo l’installazione immediata di un semaforo intelligente temporaneo. Negli ultimi mesi l’intersezione, che collega le direttrici verso Narbolia, Riola Sardo e San Vero Milis, è stata teatro di numerosi sinistri. Gli ultimi due, avvenuti il 29 e il 31 agosto 2026, hanno confermato la gravità della situazione e la necessità di un intervento rapido per ridurre il rischio di nuovi episodi.

«Non possiamo più permetterci di attendere passivamente i tempi di una politica provinciale troppo lenta nel dare risposte concrete, mentre le nostre strade continuano a essere teatro di gravi incidenti-  evidenziano  Renzo Ponti, Laura Celletti, Angelo Masala e Federica Piras. - serve una tutela immediata per tutte le cittadine e i cittadini che percorrono quotidianamente quel tratto».

La Provincia ha già inserito nei propri atti la realizzazione di una rotatoria definitiva, ma la programmazione dell’opera procede con lentezza. Già il 22 agosto 2026 il gruppo di minoranza aveva presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sulle tempistiche di approvazione del progetto e sull’avvio dei lavori. A oggi, però, le lungaggini burocratiche continuano a ritardare l’intervento, lasciando irrisolto un punto considerato ad alto rischio.

La mozione chiede alla presidenza di valutare e installare, con la massima urgenza, un impianto semaforico intelligente dotato di sensori dinamici in grado di regolare i tempi semaforici in base al flusso reale dei veicoli. Una soluzione ponte, rapida e efficace, già adottata in altre aree critiche, che permetterebbe di ridurre i conflitti tra i flussi di traffico in attesa della rotatoria definitiva.

Il documento impegna inoltre il Presidente della Provincia a accelerare le fasi di programmazione, progettazione e autorizzazione della rotatoria e  ed aggiornare il Consiglio provinciale entro 30 giorni sullo stato di avanzamento sia dell’installazione provvisoria del semaforo, sia dell’opera definitiva. Secondo i firmatari, i moderni sistemi semaforici intelligenti rappresentano una risposta concreta e immediata per garantire la sicurezza degli automobilisti e di tutti gli utenti della strada, in un punto dove la frequenza degli incidenti non consente ulteriori rinvii.

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