Oristano, il ricordo del carabiniere eroe
Umberto Erriu era stato ucciso dalla banda della Uno BiancaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono passati 38 anni ma l’Arma e Oristano non dimenticano il loro eroe. Era il 20 aprile 1988 quando Umberto Erriu, insieme al collega Cataldo Stasi, venne ucciso dalla banda della Uno Bianca. Un’esecuzione spietata a Castel Maggiore, nel Bolognese, i giovani militari che cercarono di reagire all’aggressione ma morirono durante il servizio.
Oggi nei giardini pubblici di via Messina, intitolati appunto a Umberto Erriu, si è svolta una cerimonia per commemorare l’eroe oristanese che è stato insignito della Medaglia d’oro al valor civile e della Medaglia d’oro come vittima del terrorismo “alla memoria”.
Erano presenti il comandante provinciale dei Carabinieri Steven Chenet, il questore Giovanni Marziano e il vice prefetto vicario Giuseppe Rania e le altre autorità che si sono strette alla mamma di Umberto, Maria Vitalia Cabiddu e alla sorella Maddalena. «Umberto Erriu è morto da eroe mentre faceva il suo dovere. Ricordarlo oggi, dopo 38 anni, non è solo un onore ma un dovere» ha ripetuto il comandante.
Erriu, figlio di un appuntato dei carabinieri, era uno studente brillante e atleta promettente, mezzofondista dell’Atletica Oristano. Si arruolò nell’Arma a 20 anni, poi quattro anni dopo la morte in servizio.
