È salito su uno dei punti più alti del carcere di Massama. E non è intenzionato a scendere: da due giorni un detenuto si trova sul tetto dei passeggi, a circa dieci metri d’altezza.

Una forma di protesta, già messa in atto a fine febbraio insieme a un altro recluso, e ripresa la mattina di Pasqua per gridare forte il proprio malessere e chiedere di essere trasferito.

Una situazione che ha mobilitato gli agenti di polizia penitenziaria e i vigili del fuoco.

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