Don Paolino Fancello, a Bosa lutto cittadino per l’addio al "sacerdote del popolo"
La decisione in occasione dei funerali in programma per mercoledì 11 marzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In concomitanza con le esequie che si terranno domani mercoledì 11 marzo, alle 11, a Sedilo, paese natale di don Paolino Fancello, il Comune di Bosa ha proclamato il lutto cittadino, invitando la popolazione a unirsi nel ricordo di un uomo che ha saputo lasciare un segno profondo nella storia recente della città, figura amatissima e punto di riferimento per l’intera comunità.
Il sindaco Alfonso Marras e l’Amministrazione comunale hanno espresso, a nome di tutti i cittadini, il loro cordoglio per una perdita che lascia un vuoto difficile da colmare. «Don Paolino non è stato soltanto un sacerdote – si legge in una nota - la sua presenza ha segnato decenni di vita spirituale, sociale e culturale. Con il suo impegno pastorale, la vicinanza alle persone più fragili e la capacità di creare legami, ha accompagnato generazioni di bosani. La sua energia si è tradotta anche in progetti concreti come la fondazione di Radio Planargia ed alla nascita della società sportiva Calmedia Calcio, iniziative che hanno contribuito a far crescere giovani e comunità».
«In questo momento di dolore – prosegue la nota- esprimiamo sincera vicinanza ai familiari, alla Diocesi, alla comunità parrocchiale e a tutti coloro che hanno condiviso con lui esperienze di vita che rimarranno indelebili». A restare impresso sarà soprattutto il suo stile di umiltà, bontà, ascolto, fede vissuta con semplicità e dedizione.
