Questa volta non si tratta di mancanza di medici. La dottoressa c'è, ma a causa di un intoppo burocratico non è stato possibile rinnovarle il contratto con la Asl di Oristano. Questo è il motivo per cui 850 cittadini di Laconi sono senza assistenza sanitaria da diversi giorni. Un problema non da poco che dovrebbe risolversi entro due settimane al massimo. Nel frattempo, chi ha bisogno di assistenza medica potrà rivolgersi agli ambulatori Ascot della provincia di Oristano. A fine dicembre, la dottoressa Elena Sergheeva ha comunicato al sindaco di Laconi, Salvatore Agiolas, che il suo contratto stava per scadere. A quel punto, il primo cittadino ha inviato una Pec alla Asl per sollecitare un intervento immediato, in modo da evitare che gran parte del paese rimanesse senza medico. Come invece è accaduto. «A quella Pec non ho mai ricevuto una risposta - precisa Argiolas - Ho avuto notizie concrete solo ieri mattina, quando, alle otto, ho nuovamente sollevato il problema telefonicamente. Anche perché non conto le telefonate che ho ricevuto dai cittadini  che avevano urgente bisogno del medico. Dopo varie interlocuzioni, la responsabile del servizio, alle 14 - spiega il primo cittadino - mi ha fatto sapere che il contratto non era stato rinnovato a causa di un intoppo burocratico causato sia dalla Asl che dalla dottoressa».

Per rivedere l'ambulatorio di via Mazzini nuovamente operativo però bisognerà aspettare: «Ci vorranno infatti alcune settimane per la risoluzione definitiva del problema - spiega Argiolas - Sono necessari i tempi tecnici, indipendenti dalla volontà dell’Azienda sanitaria». Ma c'è dell'altro: «La dottoressa in questione sarà comunque assente per motivi di salute - riferisce il sindaco -  ecco perché verrà trovata una sostituta. La Asl di Oristano ha inoltre fatto sapere di aver autorizzato i medici degli Ascot provinciali a riscontrare le esigenze dei pazienti di Laconi della dottoressa Sergheeva. Chiedo ai cittadini di avere un pò di pazienza».

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