Entro domani verranno inviate le richieste di annullamento delle cartelle, anche perché altrimenti scade il tempo previsto per legge. Nel frattempo però la Regione si è impegnata a intraprendere un iter di interlocuzione con il Consorzio di bonifica. In provincia, ad Oristano, si sono riuniti per la seconda volta i 22 sindaci dei Comuni ai quali il Consorzio chiede di pagare ingenti somme, quelle che la Regione non ha versato nelle casse dell'ente consortile dal 2008 a oggi per la manutenzione dei canali di scolo e delle opere di sicurezza idraulica. Come del resto prevede la legge regionale n. 6 del 2008. Alla riunione era presente anche il consigliere regionale Antonello Solinas, presidente della quinta Commissione che si occupa anche dei Consorzi di Bonifica. "Mi sembra assurdo un contenzioso tra il Consorzio e i Comuni - dice - Anche perché, per saldare queste somme, le amministrazioni dovrebbero gravare sulle tasche dei cittadini e non mi sembra il caso - spiega Solinas -  Ecco perché ho annunciato che chiederò di sospendere le cartelle in attesa di trovare una soluzione. È vero che la Regione deve garantire il 100% delle spese e questo non è stato fatto, ma sono certo che si troverà un accordo che soddisfi tutti”.  Nei mesi scorsi il Consorzio ha censito tutti i Comuni, gli enti e le aziende che scaricano i loro insediamenti nei canali consortili. Dall'analisi è emerso che all'appello mancano circa 10 milioni di euro. Da qui la decisione di inviare le richieste di pagamento ai Comuni di Oristano, Terralba, Cabras, Arborea, Baratili, Bauladu, Ollastra, Marrubiu, Milis, Mogoro, Narbolia, Nurachi, Palmas, Riola, San Vero Milis, Santa Giusta, Siamaggiore, Simaxis, Solarussa, Uras, Zeddiani e Zerfaliu. Come ha ribadito più volte il presidente del Consorzio, Carlo Corrias, "l'obiettivo è tutelare il mondo agricolo". I sindaci hanno individuato una linea d'azione comune per evitare di mettere a rischio i bilanci: chiederanno l'annullamento delle cartelle e, in caso di risposta negativa, impugneranno la documentazione. 

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