Consiglio di fine anno a Ghilarza: dodici punti all’ordine del giorno
Approvate con il voto contrario della minoranza e del consigliere di maggioranza Renato Giovannetti le aliquote Imu, restano invariate le cifrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ordine del giorno fiume nel Consiglio di fine anno a Ghilarza. Le forze politiche sono state chiamata ad esaminare 12 punti. Approvate con il voto contrario della minoranza e del consigliere di maggioranza Renato Giovannetti le aliquote Imu, restano invariate le cifre. Astenuto Giovannetti e tutti gli altri a favore sul programma triennale delle opere pubbliche. Tra gli interventi più rilevanti la realizzazione dell’anfiteatro a Su Cantaru con due finanziamenti, uno da 291mila e uno da 250 mila, con 420 mila euro sarà realizzata la struttura destinata ai medici che lavoreranno in rete e altri 400 mila euro serviranno ad ammodernare il campo da calcio. Prima del voto unanime la minoranza ha chiesto chiarimenti sul piano delle alienazioni e in particolare sul terreno dello Zir sul quale c’è in ballo un ricorso. Più problematica la situazione del Valparaiso.
«Bisogna prendere una decisione, ma non vorremmo essere noi a farlo. Lo farà la prossima amministrazione. Nel 2027 scade anche la convenzione del bar vicino al poliambulatorio», ha detto il sindaco Stefano Licheri. Il primo cittadino si è quindi soffermato sul Documento unico di programmazione e sul Bilancio. Ha fatto una carrellata di cosa è stato fatto nei 5 anni di legislatura: nuove assunzioni, sistemazione del Municipio e della piazza antistante, bitumature di strade, interventi sull’impianto di illuminazione, isola ecologica, parco giochi per citarne alcuni.
«E poi Ghilarza ha ripreso centralità. In tanti da tutta l’Isola ci chiedono l’auditorium, la Torre aragonese e la casa Badalotti per riunioni e convegni e questo porta movimento», ha evidenziato Licheri. «Le cose che non vanno bene sono state tralasciate e alcune strade sono rimaste impraticabili», ha sottolineato la capogruppo della minoranza Eugenia Usai. L’opposizione e Giovannetti della maggioranza, dove la spaccatura è evidente da mesi, hanno quindi votato contro. Prelevato poco più di 10.456 euro dal fondo di riserva per affidare l’incarico ad un avvocato per il contenzioso che va avanti da anni con Abbanoa. Vicina una transazione che potrebbe chiudersi sui 140 mila euro. Voto unanime sulla ricognizione delle partecipate, sulla variante ad una lottizzazione, sulle modifiche allo statuto della Fondazione Casa museo Antonio Gramsci e sulla delibera dell’unione del Guilcier sul funzionamento degli ecocentri.
