CatteCup, lo sport incontra la solidarietà: un nuovo defibrillatore per Torregrande
Anche nell’edizione 2026 il torneo rinnova la sua anima sociale con un progetto pensato per il territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il calcio resta il filo conduttore, ma è l’impegno per la comunità a rendere unica la CatteCup. Anche nell’edizione 2026 il torneo rinnova la sua anima sociale con un progetto pensato per il territorio: un defibrillatore ad accesso pubblico sarà installato nella piazza della Torre di Torregrande. L’iniziativa, promossa insieme alla Consulta Giovani di Oristano e con la collaborazione del Comune, sarà illustrata domani, prima della finalissima.
L’obiettivo è aumentare la sicurezza in uno dei luoghi più frequentati del litorale oristanese e, allo stesso tempo, diffondere la cultura della cardioprotezione, sensibilizzando i cittadini sull’importanza dei corsi BLSD e sul corretto utilizzo del defibrillatore, uno strumento che può rivelarsi decisivo nei primi minuti di un arresto cardiaco.
«La CatteCup continua a promuovere amicizia, sport e solidarietà», sottolinea il presidente della Consulta Giovani, Simone Crobu. «Siamo orgogliosi che sia diventata un punto di riferimento per i giovani e che, ogni anno, riesca a trasformare le loro idee in progetti concreti per la città».
Il nuovo intervento si inserisce in un percorso avviato nelle scorse edizioni. Nel 2025 il torneo fu segnato dal ricordo di Luigi Scognamiglio, vincitore della CatteCup nel 2022 con la squadra MTRN e scomparso dopo una malattia. Per onorarne la memoria gli amici promossero una raccolta fondi che raggiunse 22 mila euro, devoluti in parti uguali all’Hospice Angela Nonnis e all’AIRC. Negli anni la CatteCup ha inoltre contribuito all’acquisto delle sedie JOB per rendere più accessibili le spiagge e all’installazione di altri defibrillatori in città.
