Cabras, esperti in campo per aiutare gli studenti: è ripartito lo sportello di ascolto psico-pedagogico
L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con l’istituto comprensivo localePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Uno spazio qualificato di ascolto, confronto e supporto nel percorso di crescita personale e scolastica. È ripartito, per il nuovo anno scolastico, il progetto “Crescere insieme a scuola”, lo sportello di ascolto psico-pedagogico promosso dall’Amministrazione comunale di Cabras e realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo. Il servizio, avviato lo scorso anno nella scuola secondaria di primo grado e successivamente esteso anche alla scuola primaria, mette a disposizione degli studenti un’équipe composta da una psicologa e un pedagogista.
La scelta di riproporre il progetto nasce anche dai risultati registrati durante la prima annualità, quando i giovani e le giovani hanno usufruito in maniera entusiastica del servizio, totalizzando tra febbraio e giugno 63 colloqui individuali. Sono stati inoltre realizzati incontri con i docenti e, quando necessario, momenti di confronto con le famiglie.
Il nuovo anno scolastico parte con il proposito di calibrare il servizio sulla base delle necessità e delle richieste degli studenti e delle studentesse, con l’attivazione di laboratori rivolti ai gruppi classe: nella scuola primaria saranno dedicati al benessere emotivo-relazionale e alla gestione positiva dei conflitti, mentre nella scuola secondaria saranno proposti percorsi di orientamento per le classi terze, per accompagnare i ragazzi verso scelte più consapevoli rispetto al proprio futuro formativo e personale.
«La prosecuzione dello sportello psico-pedagogico conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sul benessere dei nostri bambini e dei nostri ragazzi – dichiara l’assessora alle Politiche Sociali Laura Celletti –. I numeri dello scorso anno ci hanno mostrato quanto sia importante offrire uno spazio nel quale gli studenti possano sentirsi ascoltati e accompagnati nell’affrontare difficoltà, emozioni e cambiamenti. Crediamo che sostenere la crescita dei ragazzi significhi anche aiutarli a conoscere meglio se stessi, le proprie capacità e le proprie possibilità».
Il progetto affronta diverse dimensioni della crescita: dalla motivazione, allo studio, alla gestione dell’ansia, dalle relazioni con i compagni e gli adulti, alla costruzione dell’autonomia, fino alla prevenzione di fenomeni come bullismo e cyberbullismo e all’uso consapevole dei social network e degli strumenti digitali.
«La collaborazione con il Comune ci permette di offrire alla scuola uno strumento prezioso di supporto agli studenti – sottolinea il dirigente scolastico Paolo Figus –. Lo sportello scolastico di ascolto è un luogo di confronto importante, soprattutto in una fase della vita nella quale possono emergere difficoltà, dubbi e nuove responsabilità. La nostra scuola investe su questi servizi e supporti da diversi anni per favorire il benessere degli studenti e la costruzione di relazioni positive».
Il progetto, finanziato con fondi del bilancio comunale, rafforza la collaborazione tra Comune, scuola, famiglie e professionisti, costruendo intorno ai ragazzi una rete di ascolto e accompagnamento.
