Cinque macro-obiettivi strategici per delineare il futuro del paese e orientare l’attività amministrativa nel quinquennio 2026-2031. Il consiglio comunale di Villa Sant’Antonio ha approvato all’unanimità le linee programmatiche di mandato presentate dal sindaco Antonio Quirino Cuccu, nel corso della seduta del 5 ottobre 2026.

Il documento (pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it) rappresenta il principale riferimento politico e amministrativo per la nuova legislatura e individua le priorità sulle quali l’amministrazione intende concentrare il proprio impegno.

Alla seduta consiliare erano presenti nove consiglieri su undici. La proposta ha ottenuto nove voti favorevoli, senza contrari né astensioni.

Il programma amministrativo si articola in cinque direttrici principali. La prima riguarda la valorizzazione del patrimonio comunale, con l’obiettivo di riconoscere e rafforzare il valore delle risorse pubbliche e delle strutture presenti sul territorio.

La seconda priorità è la tutela del paesaggio, tema che si inserisce nella prospettiva di una gestione attenta del territorio e delle sue caratteristiche ambientali. La salvaguardia del contesto paesaggistico rappresenta uno degli indirizzi individuati per accompagnare lo sviluppo della comunità.

Al centro del programma figura anche il potenziamento dei servizi, con l’intento di rispondere alle esigenze dei cittadini e migliorare la capacità dell’amministrazione di affrontare le necessità della popolazione.

Un altro asse strategico è costituito dalla cooperazione territoriale. Il Comune punta infatti a valorizzare le opportunità offerte dalla collaborazione con altri enti e istituzioni, in una prospettiva che può favorire la realizzazione di progetti condivisi e l'accesso a risorse altrimenti difficili da reperire per una piccola amministrazione.

Completa il quadro il contrasto alla dispersione scolastica, un obiettivo che richiama l’attenzione sul ruolo dell’istruzione e sulla necessità di sostenere i percorsi formativi, con particolare riguardo alle esigenze delle giovani generazioni.

Con il voto unanime, il Consiglio ha preso atto del programma e dei suoi cinque obiettivi strategici, demandando alle successive fasi di programmazione il compito di definire le modalità operative per perseguirli.

Per l’amministrazione guidata da Antonio Quirino Cuccu si apre ora la fase dell’attuazione: tradurre le priorità indicate nel documento in interventi concreti, compatibilmente con le risorse a disposizione e con le opportunità che si presenteranno nel corso dei cinque anni.

(Unioneonline/En.Ne.) 

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