Un gigantesco fuoco con sopra il fantoccio dato alle fiamme. I cittadini di Arborea nella sera del 6 gennaio hanno salutato ufficialmente il 2025 con “Brusa la Vecia”.  Un rito antico e propiziatorio: il fuoco serve infatti a tenere lontani il brutto, l’inverno e i dispiaceri e a invocare un nuovo anno favorevole. Il giorno della Befana ad organizzare l’evento ci ha pensato la Pro loco guidata dal presidente Paolo Sanneris, una tradizione importata dalle prime famiglie venete arrivate nel 1928 nel paese della Bonifica e che non è mai morta. Al centro fieristico sono arrivati tantissimi cittadini, una grande festa di comunità. Non è mancata la grande fagiolata, accompagnata anche dai dolcetti della tradizione e tanta musica. Conto alla rovescia ora per l’evento dedicato ai bambini del paese.

Domani, 9 gennaio, alle 10:30, presso il Teatro Salesiano di Arborea, si terrà lo spettacolo interattivo “C’era una volta… Santa Lucia e la Befana” dell’artista Laura Dora. L'iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai linguaggi dell’arte e del racconto. Sanneris: «Così come la “Brusa la Vecia” affida al fuoco ciò che è stato, l’incontro con gli studenti rappresenta un passaggio di testimone, un atto di trasmissione culturale che riconosce nei più giovani i custodi e gli interpreti delle tradizioni di domani». 

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