Baratili San Pietro entra nell’Archivio nazionale dei registri civili
Il Comune ha ufficialmente registrato il primo atto: un matrimonioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune di Baratili taglia un altro importante traguardo in tema di transizione digitale: da pochi giorni è ufficialmente nell’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile.
Il primo atto, pochi giorni fa, ha riguardato l’annotazione di Matrimonio, celebrato domenica 21 dicembre.
A dare il via alle operazioni è stato il sindaco Alberto Pippia che, in qualità di Ufficiale di Governo, ha utilizzato lo Spid per la richiesta di autorizzazione all’accesso alla piattaforma nazionale.
Ora quindi si “archiviano” i registri cartacei in favore di una maggiore efficienza del servizio e a beneficio dell’ambiente per il conseguente risparmio di carta. Ora la redazione, l’iscrizione, la trascrizione, l’annotazione e la conservazione degli atti avverranno esclusivamente in formato digitale attraverso la piattaforma nazionale. Con l’ingresso nell’Ansc gli atti di cittadinanza, nascita, matrimonio, unione civile, separazione, divorzio e morte diventano digitali e centralizzati, accessibili agli Ufficiali di Stato Civile in modo sicuro, da qualsiasi Comune e in qualsiasi momento. Come fa sapere il Comune, il passaggio al digitale comporta benefici significativi: l'atto ad esempio non è soggetto a deterioramento fisico, smarrimento o alterazioni materiali. Ma non solo: i dati non risiederanno più fisicamente nel Comune, ma in un'infrastruttura centrale sicura gestita dal Ministero dell'Interno.
