Cabras, è online il nuovo sito dell’Area marina protetta del Sinis
Un rinnovato strumento digitale pensato per rendere più accessibili, chiare e immediate le informazioni relative a uno degli ambiti paesaggistici e ambientali più preziosi della SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È online il nuovo sito dell’Area marina protetta del Sinis, un rinnovato strumento digitale pensato per rendere più accessibili, chiare e immediate le informazioni relative a uno degli ambiti paesaggistici e ambientali più preziosi della Sardegna.
Il nuovo portale accompagna cittadini, visitatori, operatori e appassionati alla scoperta del
territorio dell’Amp, offrendo informazioni sulla fascia costiera, sul mare e sulle piccole isole, ma anche su luoghi di straordinario valore storico e naturalistico come Tharros e le cave, e approfondimenti dedicati alla biodiversità che caratterizza il Sinis e che rappresenta una delle principali ricchezze del patrimonio ambientale di Cabras.
Particolare attenzione è dedicata alle attività consentite all’interno dell’Area Marina Protetta. Una sezione specifica permette di consultare in maniera chiara le regole e le limitazioni previste per le diverse attività, dalle modalità di stazionamento e ormeggio alle attività sportive e ricreative, come il sea watching, le immersioni, gli eventi ludico-sportivi, le attività didattiche e di divulgazione naturalistica, fino alla pesca e all’osservazione dei cetacei.
Il sito dedica inoltre un'ampia sezione alla Rete Natura 2000, la rete ecologica europea istituita per garantire la conservazione della biodiversità attraverso un sistema coordinato di siti di interesse comunitario. Oltre all’Ampre sono presenti quattro Zone Speciali di Conservazione, che comprendono ambienti marini, costieri e lagunari di straordinario valore ecologico. Tra queste lo stagno di Cabras, uno dei maggiori sistemi lagunari costieri d’Europa e cuore del
sistema delle zone umide della Penisola del Sinis; lo stagno di Mistras, importante ambiente lagunare costiero situato tra la Penisola del Sinis e il Golfo di Oristano; l’area di San Giovanni di Sinis e quella comprendente l’Isola di Mal di Ventre e il Catalano. Il nuovo portale permette inoltre di conoscere i principali progetti promossi negli ultimi anni
dall’Amp. Attraverso il sito sarà inoltre possibile consultare le ultime notizie e gli aggiornamenti, approfondire la normativa vigente e scaricare la modulistica necessaria per presentare le richieste relative alle diverse attività. Prossimamente sarà online anche la mappa interattiva del territorio, che renderà la consultazione ancora più immediata e completa.
«Con il nuovo portale abbiamo voluto mettere la tecnologia al servizio del territorio – dichiara l’assessora alla Pesca e all’Innovazione Alessandra Pinna –. L’obiettivo era quello di costruire uno strumento più semplice da consultare, aggiornato e utile alle esigenze di chi vive il mare, compresi gli operatori del settore, perché consente di trovare in un unico spazio la normativa, la modulistica e le informazioni relative alle diverse attività. Abbiamo voluto affiancare a questa esigenza di
chiarezza anche una maggiore attenzione alla dimensione digitale e contribuire a rendere più semplice il rapporto tra cittadini, operatori e amministrazione».
«Il nuovo sito dell’Area Marina Protetta intende rendere più facilmente accessibile un patrimonio ambientale di enorme valore. Conoscere le caratteristiche degli ecosistemi, le specie che li abitano, le aree sottoposte a tutela e le attività consentite rafforza la consapevolezza e quindi la capacità di proteggere il territorio», sottolinea l’assessore all’Ambiente Carlo Carta.
