Recuperare, documentare e valorizzare il patrimonio archeologico, storico, ambientale e rurale del territorio, creando al contempo nuove opportunità occupazionali. È l’obiettivo di “Seneghe – Paesaggio della memoria”, la proposta progettuale approvata dalla giunta comunale con la deliberazione del 19 ottobre scorso (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it). Il quadro economico preliminare approvato dalla giunta ammonta a 390 mila 149,76 euro.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione rivolto alla realizzazione di progetti occupazionali dedicati alla conoscenza, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico.

Il piano prevede una durata di 24 mesi e l’impiego di quattro figure professionali, ciascuna con un impegno di 24 ore settimanali. Le attività riguarderanno lo studio e la ricognizione dei siti, il censimento e la documentazione dei beni, la digitalizzazione delle informazioni, il rilevamento territoriale, la restituzione cartografica attraverso sistemi Gis e la comunicazione culturale.

Il progetto punta a mettere in rete le diverse componenti del patrimonio locale, riconoscendo nel paesaggio una testimonianza della storia e dell’identità della comunità.

Tra gli ambiti individuati figurano il complesso monumentale di Mesu Maiore – Sa Fache ’e s’Altare e gli altri siti nuragici, insieme al patrimonio minerario di Su Enturgiu. L’attenzione si estenderà inoltre al paesaggio degli oliveti e delle “prenzas”, alle sorgenti e ai mulini di Santu Perdu e Mandrainas, al bosco di Su Monte e alle terre gravate da uso civico.

© Riproduzione riservata