L’azzeramento delle liste d’attesa era stato annunciato, ma qual è oggi la situazione degli asili nido comunali di Oristano? E perché le famiglie non possono presentare domanda anche per i bambini non ancora nati? Sono i nodi sollevati da Francesca Marchi, prima firmataria di un’interpellanza urgente sottoscritta da otto consiglieri comunali, che chiedono al sindaco e all’assessorato competente di chiarire numeri, tempi e criteri di accesso ai servizi per la prima infanzia.

Il primo punto riguarda l’anno educativo 2026-2027. I consiglieri vogliono conoscere il numero degli ammessi, quello dei bambini ancora in attesa e lo stato delle pratiche presentate dopo la riapertura dei termini, il 2 luglio scorso.

Ma l’interpellanza guarda anche alle famiglie che aspettano un figlio. I firmatari chiedono «per quale motivo nel Comune di Oristano, diversamente da quanto previsto nelle regolamentazioni di altri Comuni italiani, non sia garantita alle famiglie la possibilità di iscrivere ai nidi comunali anche i bambini che nasceranno nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione del bando ordinario».

Una possibilità che, secondo i consiglieri, permetterebbe di programmare con maggiore certezza la vita familiare e lavorativa. Il tema assume un peso particolare in un territorio segnato dal calo delle nascite, dove i servizi per la prima infanzia rappresentano uno strumento importante per sostenere la genitorialità e favorire la partecipazione delle donne al lavoro.

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