Lanusei, attentato a Maria Tegas: solidarietà bipartisan alla vicesindaca
Il primo cittadino Davide Burchi convoca un Consiglio comunale straordinario per domani alle 18: partecipazione aperta ai sindaci del territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un consiglio comunale straordinario dopo l’atto intimidatorio alla vicesindaco di Lanusei, Maria Tegas, che stamattina ha trovato una bottiglia incendiaria (non esplosa solo per circostanze fortuite) sul parabrezza della sua auto parcheggiata davanti a casa in via Siccardi.
Il sindaco Davide Burchi oggi ha riunito la giunta e in serata dovrebbe arrivare la decisione sulla data e sull’ora in cui si terrà l’assemblea del parlamentino civico.
Non appena la notizia dell’attentato è stata diffusa da unionesarda.it a Maria Tegas sono arrivati numerosi attestati di solidarietà. La presidente della Regione, Alessandra Todde, esprime la propria solidarietà a Tegas «vittima di un gravissimo atto intimidatorio. È un gesto che condanno con assoluta fermezza. Chi sceglie la violenza e la minaccia per colpire un amministratore colpisce le istituzioni democratiche e l’intera comunità. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine perché i responsabili siano individuati rapidamente. A Maria Tegas, al sindaco Davide Burchi e a tutta l’amministrazione comunale va la vicinanza della Regione Sardegna».
Da Cagliari arriva anche dal consigliere regionale Pd e presidente della commissione autonomia Salvatore Corrias l’attestato di vicinanza per l’atto subito. «A chi si muove nel buio della propria viltà la nostra più ferma condanna», dice Corrias.
La solidarietà è bipartisan. Arriva anche dal Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Ogliastra e dal deputato Salvatore Deidda che «esprimono ferma e totale condanna per il grave atto intimidatorio perpetrato la notte scorsa a Lanusei ai danni di Maria Tegas, assessora e vicesindaco della Giunta guidata dal Sindaco Davide Burchi, sul cui parabrezza dell'auto è stata posizionata una bottiglia di benzina».
Dice Nicola Salis: «A nome mio, di tutto il Coordinamento cittadino e provinciale dell'Ogliastra e della comunità di Fratelli d’Italia, desidero esprimere la più sincera e vicina solidarietà all'assessora e vicesindaco Maria Tegas, alla sua famiglia e a tutta l'amministrazione comunale di Lanusei. Si tratta di un gesto vile, codardo e inaccettabile che punta a destabilizzare il sereno confronto democratico. La violenza e la minaccia non appartengono e non devono mai appartenere alla politica e alla vita civile delle nostre comunità. Confidiamo nell'operato delle forze dell'ordine affinché i responsabili vengano al più presto individuati e assicurati alla giustizia. Salvatore Deidda parla di «un gesto grave che va condannato senza se e senza ma. Esprimo la mia personale vicinanza a Maria Tegas e a tutti gli amministratori locali che ogni giorno, con dedizione e spirito di servizio, si spendono per il bene della propria comunità. Nessuna intimidazione potrà fermare il lavoro di chi opera con trasparenza e senso delle istituzioni per lo sviluppo del territorio.»
Anche l'Associazione Culturale "In Teatro", attraverso il suo presidente Alessandro Mulas esprime «la sua massima solidarietà alla Vicesindaco e assessora alla Cultura Maria Tegas per il vile gesto di cui è stata vittima questa mattina. L'identità di Lanusei è un'altra e non va macchiata con simili gesti».
