Verrà seppellita a Bolotana Laura Porta, l’infermiera sarda di 37 anni morta improvvisamente domenica scorsa a Pistoia a causa di una emorragia cerebrale. 

Lì è cresciuta la donna prima di trasferirsi a Pistoia per coronare il sogno di fare l’infermiera e lì si svolgeranno i funerali venerdì, alle 11, nella chiesa parrocchiale del paese. Lo hanno deciso i genitori, Luisella Are che gestisce un negozio d’abbigliamento a Bolotana, e Mariano Porta, ex capo reparto all’Enichem Ottana. I due ieri sono arrivati in Toscana dopo aver appreso della tragedia.

Il Comune di Bolotana proclamerà il lutto cittadino per il giorno delle esequie.

Per chi in Toscana vorrà dare un ultimo saluto a Laura si terrà una cerimonia anche giovedì, alle 11, alla chiesa della Vergine a Pistoia. Lo fa sapere il compagno della donna, Antonio Fasano: «Il nostro angelo ci ha lasciato», scrive sui social, ringraziando «tutti quelli che ci stanno manifestato la loro vicinanza in questo momento, siete in tanti» e pubblicando una foto che lo ritrae con Laura.

Il piccolo Andrea è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Meyer di Firenze e lotta tra la vita e la morte: il neonato (Laura era incinta di otto mesi) è nato con un cesareo d’urgenza praticato dopo il malore dell’infermiera.

(Unioneonline/L)

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