Ventinove 29 euro in meno per una famiglia composta da quattro persone che vive in un appartamento di 70 metri, 44 euro in meno per un bar e un taglio di 15 euro per uno studio professionale.

Sono le nuove tariffe della Tarip, la tassa sui rifiuti, approvate ieri dal Consiglio comunale di Nuoro. Nella gran parte dei casi prevedono una riduzione per le famiglie e delle attività economiche della città.

Un risultato ottenuto grazie alla diminuzione dei costi variabili, possibile dall'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata e dalla conseguente riduzione dei quantitativi di rifiuto indifferenziato conferiti. Il taglio dovuto ad un comportamento virtuoso arriva direttamente nelle bollette di famiglie e imprese, nonostante l'aumento dei costi fissi del servizio, determinato da fattori esterni e indipendenti.

Le simulazioni effettuate sulle nuove tariffe confermano una riduzione diffusa. Ad esempio, una famiglia di sei persone in 70 metri quadri risparmierà oltre 48 euro, con una riduzione superiore al 10 per cento.

Anche le attività economiche beneficeranno di una diminuzione generalizzata delle tariffe: un ristorante tipo pagherà circa 58 euro in meno rispetto al 2025.

Un risultato che era stato auspicato anche dai Riformisti pochi giorni fa. «Dal Consiglio comunale arriva una buona notizia per Nuoro – ha detto il sindaco Emiliano Fenu –. Ridurre la Tari in un contesto di aumento dei costi fissi non era affatto scontato. Ci siamo riusciti grazie al senso civico dei nuoresi. Era giusto che questo risultato si traducesse in un beneficio concreto per famiglie e imprese».

Ma non basta. Dalla commissione Ambiente la consigliera Annalisa Canova sottolinea che «si potrebbe raggiungere un risultato più importante con maggiore informazione, spesso si differenzia ma si commettono errori che inficiano il risultato stesso e potrebbero compromettere il risultato stesso dello sforzo fatto dal cittadino» ha detto facendo l’esempio di un barattolo in vetro contenente del liquido che viene considerato indifferenziato per il suo contenuto.

L’approvazione del provvedimento, passato con 20 voti favorevoli anche della minoranza, è stata preceduta da un’attenta verifica da parte degli uffici comunali e della Commissione bilancio presieduta da Marco Zedda.

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