Due giornate dedicate al nuraghe di Orolio (o Madrone), una straordinaria testimonianza della civiltà nuragica, uno dei più significativi esempi del patrimonio archeologico della Sardegna, ormai da diversi mesi interessato dallo straordinario intervento di restauro, consolidamento e di valorizzazione turistica. Un intervento atteso da anni, per quella struttura, simbolo del passato, che ha una grande rilevanza culturale, che conserva intatta la sua imponenza, che costituisce anche una sorta di terrazzo che guarda verso il Gennargentu.

Lo scorso anno, dopo una battaglia durata anni, sono arrivati finalmente i finanziamenti necessari per evitare che quella imponente struttura del passato venisse cancellata dall'incuria. Lo stato dei lavori sarà presentato alla cittadinanza, in incontro pubblico promosso dall'amministrazione comunale, in collaborazione con le Soprintendenze competenti, che si terrà domani (alle 17), nell'Auditorium Comunale. Saranno illustrati nel dettaglio i primi risultati delle attività in corso e interverranno rappresentanti istituzionali, funzionari delle Soprintendenze e professionisti coinvolti nel cantiere, offrendo una visione completa dell’approccio metodologico adottato, fondato su criteri storici, etici e scientifici.

Le manifestazioni proseguiranno venerdì mattina, con la visita al cantiere che, per la circostanza sarà aperto al pubblico per osservare da vicino le operazioni in corso e approfondendo la conoscenza dell'insediamento archeologico. Un appuntamento che è volto a rappresentare un momento importante di condivisione, ma è anche un’opportunità per riscoprire e rafforzare il legame con un bene identitario, simbolo della storia millenaria del territorio. 

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