Omicidio di Luca Goddi a Orune, Contena condannato a 20 anni
La sentenza del gup di Nuoro conferma l'impianto accusatorio della Procura: respinte le contestazioni della difesaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Condanna a 20 anni di reclusione per Pietro Contena nel processo con rito abbreviato per l’omicidio di Luca Goddi, il 47enne ucciso il 4 agosto 2023 in pieno centro a Orune. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Nuoro, Alessandra Ponti, al termine di una lunga camera di consiglio.
Il giudice ha accolto l’impianto accusatorio sostenuto dal pubblico ministero Ireno Satta, che aveva chiesto una condanna a 20 anni. Le parti civili, rappresentate dagli avvocati Pasquale Ramazzotti, Lorenzo Soro e Nicoletta Mani, avevano ribadito la responsabilità dell’imputato, richiamando il quadro indiziario fondato sulle intercettazioni, sulle immagini di videosorveglianza e sugli altri elementi raccolti durante le indagini. La difesa, con l’avvocato Basilio Brodu, aveva invece chiesto l’assoluzione, contestando la lettura delle intercettazioni, l’interpretazione delle immagini e la tenuta complessiva dell’impianto indiziario.
Nelle ultime udienze il processo si era concentrato sulla nuova perizia fonica disposta dal giudice su tre conversazioni intercettate, ritenute centrali dalla difesa, che secondo il consulente nominato dal tribunale non avrebbero contenuto espressioni autoaccusatorie. Una tesi che non ha permesso di scalfire il resto delle prove indiziarie raccolte dai carabinieri del comando Provinciale di Nuoro.
