Era stata chiusa il mese di giugno dello scorso anno, per consentire l'avvio dei lavori di riqualificazione e messa a norma, per i quali, complessivamente, sono stati investiti oltre due milioni di euro. Dopo aver quasi concluso l'intervento del primo lotto, per il quale sono stati investiti ben 750 mila euro, ora si procede con la seconda fase, la più importante, che vale un milione di euro. Da oltre un anno, tutte le manifestazioni e le iscrizioni alla piscina comunale di Macomer, rimangono sospese. Per le varie attività, anche amatoriali, le società sportive e gli amanti del nuoto, devono recarsi negli impianti funzionanti di Oristano e Sassari.

Da qualche mese si sta procedendo col rifacimento della copertura, l'efficientamento energetico, quindi la manutenzione complessiva e la messa in sicurezza degli impianti elettrici. Dopo i lavori del primo lotto, seguirà  nell'immediato l'intervento finanziato con un milione di euro di fondi regionali, che prevede l'installazione di una nuova unità di Trattamento Aria (UTA) dedicata agli spogliatoi e alla sostituzione dell'impianto di filtrazione dell'acqua delle vasche oltre la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 100 kw, finalizzato alla riduzione dei consumi energetici della struttura. Con i lavori del terzo lotto, finanziati con  650 mila euro di fondi regionali e quelli del Por si  realizzerà l’impianto fotovoltaico, con l'accumulo per il riscaldamento dell’acqua della vasca e la sostituzione della vetrata lato vasca. Vista la complessità degli interventi, l'impianto non potrà essere riaperto non prima del prossimo anno. Una situazione che, ovviamente, sta creando disagi su disagi e con ripercussioni anche dal punto di vista occupazionale. 

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