Nuoro, quattro ore e mezzo a settimana per mille pazienti: attivato l’Ascot
È la soluzione tampone attivata dalla Asl 3 di Nuoro dopo la morte del dottor Riccardo Ferrarelli(foto simbolo Ansa)
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Quattro ore e mezzo alla settimana per garantire assistenza a circa mille pazienti rimasti senza medico di famiglia.
È la soluzione tampone attivata dalla Asl 3 di Nuoro dopo la morte del dottor Riccardo Ferrarelli, 38 anni, trovato senza vita dieci giorni fa nella sua casa di via Montale a Nuoro.
In attesa della selezione di un nuovo “Medico di famiglia”, l’azienda sanitaria ha autorizzato 25 ore aggiuntive di Ascot (Ambulatorio Straordinario di Comunità Territoriale) e istituito un turno dedicato ai pazienti già in carico al professionista.
L’ambulatorio Ascot, attivo nella Casa della Comunità San Francesco, sarà garantito dalla dottoressa Bianca Maria Scano a partire da martedì ogni martedì dalle 15 alle 19.30.
Una misura provvisoria per assicurare la continuità assistenziale in attesa che la selezione urgente attivata da Ares riesca a trovare un nuovo medico titolare.
