Delitto di Orani, Tonino Pireddu ucciso con un colpo di fucile alle spalle
La squadra rilievi dei carabinieri a caccia di tracce in corso Italia, si scava nel passato della vittima. Annullati tutti i festeggiamenti del CarnevaleVideo di Gianfranco Locci
Questa mattina la squadra rilievi dei carabinieri di Nuoro è tornata in corso Italia a Orani, dove nella notte tra ieri e oggi è stato ucciso Tonino Pireddu, 38 anni, operaio, raggiunto da un colpo di fucile alle spalle.
Gli investigatori hanno effettuato un nuovo sopralluogo con il favore della luce del giorno per verificare la presenza di eventuali tracce rimaste inosservate nelle prime ore successive al delitto e ricostruire con precisione la dinamica dell’agguato.
Intanto il pubblico ministero Ricardo Belfiori ha affidato al medico legale Roberto Demontis l’incarico di eseguire l’autopsia, un passaggio fondamentale per chiarire la traiettoria del colpo, la distanza di sparo e ogni altro dettaglio utile alle indagini.
Gli inquirenti stanno scavando anche nel passato della vittima e, in particolare, in un attentato incendiario avvenuto lo scorso dicembre, quando erano state date alle fiamme le auto di Pireddu e della sua compagna. Un episodio che ora torna al centro dell’attenzione investigativa per verificare se possa esserci un collegamento con l’omicidio e se dietro i due fatti si nasconda la stessa mano.
La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità, che si preparava ai festeggiamenti del carnevale. A seguito del grave lutto, il sindaco Marco Ziranu ha annunciato la sospensione degli eventi in programma.
«A causa del grave lutto che ha colpito la nostra comunità – ha scritto sui social – l’Amministrazione comunale, la Pro Loco, l’associazione della maschera de Su Bundhu, il gruppo carro e tutte le persone coinvolte nell’organizzazione degli eventi hanno deciso di annullare momentaneamente il carnevale oranese, rinviandolo a data da destinarsi. Ci stringiamo in un abbraccio sincero alla famiglia, profondamente addolorati e sgomenti. Chi ha osato fare questo gesto ha ferito gravemente anche tutta la nostra comunità».
Un paese sotto choc si è fermato in segno di rispetto, mentre le forze dell’ordine proseguono senza sosta il lavoro per fare piena luce sull’omicidio.