«L'obiettivo è quello di dare una boccata d’ossigeno ai contribuenti non in regola col pagamento dei tributi comunali, ma la rottamazione proposta con una mozione dalla minoranza potrà diventare anche un’opportunità per risanare le casse comunali».

È la mozione presentata dal gruppo consiliare di minoranza, con Rossana Ledda, Alessia Trogu e Gianfranco Congiu, che propongono una sorta di agevolazione per tutti. Si chiede al sindaco e alla giunta comunale un impegno, per attivare la definizione agevolata dei tributi locali, quindi attivare la cosiddetta rottamazione.

Con questa operazione si consente ai cittadini di regolarizzare la propria posizione fiscale che riguarda i tributi comunali, quali l'IMU e la TARI, assieme alle entrate patrimoniali, quali le multe stradali, ottenendo l'esclusione e la drastica riduzione di sanzioni, interessi ed oneri vari. «Il provvedimento, se adottato - spiegano i tre consiglieri - rappresenterebbe un notevole ristoro per tutti i cittadini che, a causa di difficoltà economiche, non sono riusciti a far fronte, del tutto o in parte, agli obblighi tributari, oggi pesantemente aggravati da oneri accessori».

Per i firmatari della mozione, non si tratta solo di una misura meramente assistenziale, ma di una scelta strategica per il Comune. L'agevolazione, infatti, permetterebbe di sbloccare incassi pendenti da anni, relativi a crediti di difficile esigibilità aumentare la liquidità immediata del Comune senza ricorrere a costose procedure di accertamento e di recupero crediti.

«Un atto di responsabilità - dicono i tre consiglieri di opposizione - un modo per tendere la mano alla comunità un momento di fragilità economica, trasformando i cosiddetti debiti incagliati in risorse fresche per l’erogazione dei servizi pubblici». Si chiede che la mozione venga inserita all'ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale.

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