Marghine, il coraggio di dire basta dopo minacce e violenze: arrestato il marito 64enne
La vittima ha denunciato tutto l’8 marzo, dando il via all’attività investigativa. Ora l’uomo si trova a MassamaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’8 marzo, giornata simbolo di diritti, conquiste e dignità femminile, si è trasformato per una donna del Marghine nel momento decisivo per dire basta alla violenza: proprio nel giorno della Festa della donna, infatti, le ha avuto il coraggio di denunciare il marito, un sessantaquattrenne, che nei giorni scorsi è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie.
Proprio in quella stessa giornata, la donna, stanca dell’ennesimo sopruso posto in essere dal marito, con l’aiuto di un’amica ha chiesto aiuto e protezione agli uomini del Commissariato di Macomer, che si sono recati sul posto attivando immediatamente tutte le attività per garantire la sua sicurezza e prevenire ulteriori condotte violente o possibili ritorsioni. La vittima ha riferito sin da subito di essere stata, nel corso del tempo, sottoposta con abitualità a minacce, insulti, violenze fisiche, verbali ed economiche, che la costringevano a sopportare penose condizioni di vita.
Terminate le prime attività da parte degli operatori del Commissariato, l’attività investigativa è stata approfondita dalla Squadra Mobile di Nuoro, sezione specializzata nei reati contro la persona. Dalle indagini sono emersi riscontri alle dichiarazioni della vittima offesa, grazie anche a vari testimoni e all’acquisizione di documentazione sanitaria, nonché di materiale fotografico, video e messaggi. Per questo nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile di Nuoro hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della Procura della di Oristano. L’uomo, è stato condotto nel carcere di Massama.
