Da monumento della storia, a centro tecnologico per tutti i cittadini. Proprio nell'edificio storico del corso Umberto, "Su ponte de Antoni Fiore", il Comune di Macomer ha avviato il centro per la facilitazione digitale, finanziato dall'Unione dei Comuni, che rientra nella misura del Pnrr, dedicata alla creazione di una rete territoriale.

Si tratta di un'iniziativa pensata per accompagnare tutti i cittadini nell'utilizzo consapevole e autonomo degli strumenti tecnologici.

"Un servizio vicino alle persone - dice Rita Atzori, assessore alla Cultura - quindi molto importante per tutte le età, che il comune fornisce gratuitamente. Serve in particolare per formulare delle domande, per accedere ai vari servizi dell'Inps, del Comune e di tutti gli enti e della pubblica amministrazione". 

La gestione operativa è affidata alla cooperativa "OpportunEuropa" di Macomer, che metterà a disposizione due facilitatori dedicati.

A Macomer ogni mercoledì (dalle 15 alle 18) e ogni venerdì (dalle 8.30 fino alle 13), il servizio funzionerà al piano terra dell'edificio "Ponte de Antoni Fiori", lungo il corso Umberto. I cittadini potranno ricevere supporto gratuito e personalizzato per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione, per l'utilizzo dello Spid e identità digitale. Si potranno gestire email e documenti, quindi navigare in sicurezza e affrontare altri bisogni digitali quotidiani. Non si tratta di un corso teorico, ma di un accompagnamento pratico e diretto, quindi un aiuto concreto per rendere il digitale uno strumento utile e non un ostacolo.

Il servizio è gratuito ed è rivolto a tutti i cittadini, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e rafforzare l’autonomia delle persone, soprattutto nei piccoli comuni dove la prossimità dei servizi fa la differenza. Un servizio territoriale quello dell'Unione dei Comuni, che interessa quattro comuni del Marghine. Tutti gli altri comuni opereranno in maniera autonoma.   

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