È ripartito in maniera devastante l’incendio che da ieri sta distruggendo centinaia di ettari di terreno a Noragugume.

La situazione, quando tutto sembrava stesse per tornare sotto controllo con la bonifica degli ultimi focolai, è rapidamente peggiorata nel pomeriggio a causa di repentine ripartenze del fuoco.

Sono ben sei i mezzi aerei intervenuti per contrastare le fiamme, che già hanno interessato nelle ultime 24 ore un’area molto vasta e sono sospinte dall’aumento dell’intensità del vento: tre elicotteri del Copo Forestale partiti dalle basi operative di Bosa, Sorgono e Farcana, il Super Puma proveniente da Fenosu e due Canadair.

Il sindaco già in mattinata parlava di paesaggio «lunare», e la situazione pare destinata a peggiorare. Sono 22-23 le aziende agricole già pesantemente colpite dal rogo, che ha incenerito le riserve di foraggio di un anno. Si contano diversi animali morti e almeno mille ettari di pascolo in fumo.

Nel pomeriggio un altro grosso incendio è scoppiato nelle campagne di Olzai, località “Badu de Carru”, il Corpo Forestale è inizialmente intervenuto con un elicottero partito dalla base di San Cosimo. Ma la situazione è rapidamente peggiorata e sono arrivati altri tre mezzi: un elicottero partito da Fenosu, il Super Puma da Alà dei Sardi e un Canadair.

(Unioneonline/L)

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