Avvisi di accertamento basati su conteggi presunti, posizioni non aggiornate e richieste recapitate anche a cittadini che da tempo non risultano più residenti o titolari degli immobili. Sui recenti avvisi di accertamento "pazzi" delle imposte Imu e Tari inviati dal Comune di Nuoro, l’Amministrazione interviene, distinguendo le diverse situazioni emerse e assicurando che sono già in corso le necessarie verifiche. Una situazione che era stata già segnalata e discussa dall'opposizione nel corso di un Consiglio comunale tenutosi nel mese di dicembre.

Una prima questione riguarda la zona industriale di Pratosardo. Il 9 gennaio scorso il Comune ha ricevuto una formale istanza di riesame in autotutela da parte del Consorzio di Pratosrado, relativa agli accertamenti Tari per le annualità 2020, 2021 e 2022. L’istanza evidenzia una problematica di carattere generale che coinvolge l’intero comparto produttivo dell’area, con riferimento all’inquadramento delle categorie Tari, alla determinazione delle superfici imponibili, alle modalità di accertamento e alle condizioni del servizio di raccolta dei rifiuti negli anni interessati.

A spiegarlo è il sindaco Emiliano Fenu che, anche in qualità di assessore al Bilancio e ai Tributi, ha annunciato l’immediata attivazione degli uffici comunali per avviare una verifica approfondita. «L’obiettivo - sottolinea Fenu - è affrontare la questione in modo organico e unitario». Al momento, precisa il primo cittadino, «è necessario evitare una gestione frammentata delle singole posizioni e favorire invece un confronto diretto con il Consorzio e con tutti i soggetti coinvolti».

Ben diversa è la situazione che riguarda altri contribuenti del resto della città. In questi casi sono arrivate segnalazioni di difformità tra gli importi richiesti e la reale situazione degli immobili, con riferimenti a superfici, utilizzi o titolarità non più corrispondenti allo stato di fatto. «Le prime verifiche - fa sapere Fenu - fanno ritenere che le criticità possano essere legate a dati non sempre aggiornati o non pienamente allineati». Il Comune ricorda che le variazioni rilevanti ai fini tributari devono essere comunicate dai contribuenti, ma allo stesso tempo assicura che sono in corso controlli interni per verificare eventuali criticità nel sistema di aggiornamento degli archivi, anche alla luce delle possibilità offerte dall’interconnessione tra le banche dati pubbliche. L'invito, dove vengano riscontrati errori o incongruenze, è quello di  segnalare le anomalie. 

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