I due, Pietro Farina, di 37 anni, e Roberto Congiu, di 44, sono stati fermati venerdì scorso a Nuoro per un controllo. Congiu è stato trovato in possesso di una pistola P 38 con sei colpi mentre nel garage di Farina sono state sequestrate 145 cartucce. L'inchiesta è scattata un mese fa quando una ex guardia giurata della provincia, di 42 anni, di cui non è stata resa nota l'identità ed attualmente ai domiciliari per traffico e detenzione di armi, ha comprato in alcune armerie di Nuoro, Oristano e Olbia sette pistole prima che il Prefetto gli revocasse l'autorizzazione per la detenzione delle armi. L'uomo le ha poi rivendute, con matricola abrasa, assieme a 400 munizioni, guadagnando circa 400-500 euro per pistola. In particolare due sono state vendute a Farina (una sola è stata, per ora, trovata) che è accusato anche di concorso in traffico di armi. Gli accertamenti per far luce sulla vicenda hanno avuto la scorsa settimana anche un risvolto umano quando gli agenti si erano presentati a casa del panettiere Santino Fois, di 64, per una perquisizione legata alla ricerca delle armi. L'uomo aveva accusato un malore ed era morto poco dopo. Ora il Gip ha chiesto per Fois il non luogo a procedere non solo per il suo decesso ma soprattutto perché nei suoi confronti non vi sarebbero indizi di colpevolezza per il traffico di armi.
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