Non si ferma la furia del fuoco in Sardegna, con l'Isola alle prese con l'ennesimo weekend di emergenza e numerosi interventi del Corpo forestale. Numerosi gli incendi divampati da nord a sud con Statali chiuse per ore e problemi per i collegamenti aerei nello scalo di Olbia. 

Il pomeriggio

Il primo è scoppiato nelle campagne di Escalaplano, in località Riu Colla Colla, dove le operazioni di spegnimento sono coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) della stazione forestale di Escalaplano, con il supporto di un elicottero decollato dalla base di Villasalto. Fiamme anche nel territorio di Cabras, in località Pauli Acqua Urchi. Sul posto opera un elicottero della base di Fenosu, mentre il coordinamento è affidato al Dos della stazione forestale di Oristano.

Il terzo incendio è divampato nel comune di Uras, in località Riu Perdosu. In azione due elicotteri, tra cui il Super Puma proveniente dalla base di Alà dei Sardi e un altro velivolo decollato da Bosa. In supporto è stato inviato anche il Canadair Can12, dirottato dall'incendio di Morgongiori. Sul posto è presente la stazione forestale di Marrubiu. Il quarto rogo interessa il territorio di San Gavino Monreale, in località Pranu Bettus, dove è in volo un elicottero della base di Pula. Le operazioni di spegnimento sono coordinate dal Dos della stazione forestale di Villacidro. Per consentire gli interventi in sicurezza, i carabinieri della stazione di Villacidro hanno disposto la chiusura della statale 197 nel tratto compreso tra San Gavino Monreale e Gonnosfanadiga. La strada è stata riaperta con il ritorno delle condizioni di sicurezza.

Emergenza a Olbia

A distanza di poche ore dai primi quattro roghi, l’emergenza ha interessato nuove aree dell’Isola. Il fuoco infatti è divampato a Olbia, in località Padrongiano, dove coordina le operazioni di spegnimento il Dos della stazione di Olbia con il supporto di due elicotteri provenienti dalle basi elicotteristiche di Limbara e Farcana, e di due Canadair, CAN 8 e CAN 12. A causa delle fiamme, Anas ha chiuso un tratto della 125 tra il chilometro 308 e il 310. Numerosi voli diretti al Costa Smeralda sono stati dirottati a Cagliari e Alghero. Attualmente sono in corso le operazioni di bonifica.

Disagi all’aeroporto di Olbia per diversi voli che sono stati dirottati.

Nel Medio Campidano

Un altro rogo è stato segnalato nel territorio di Gonnosfanadiga, in località Spadula. Sul posto opera un elicottero della base di Fenosu, mentre il coordinamento delle operazioni è affidato al Dos della stazione forestale di Villacidro. Il terzo incendio interessa il comune di Siliqua, in località Riu Pittiu, dove è in azione un elicottero decollato dalla base di San Cosimo.

Nell’Oristanese

L’emergenza continua anche nell’Oristanese, dove stamattina il Corpo Forestale è intervenuto su due incendi, uno nelle campagne del Comune di Narbolia, nella zona di Su Zippiri, e l’altro a Morgongiori, in località Is Benas. In questo caso sono intervenuti due elicotteri, tra cui il Super Puma e il Canadair. 

LA 131 CHIUSA PER INCENDIO

Poco prima delle 16 le fiamme sono divampate tra Marrubiu e Terralba, a poca distanza dalla Statale 131: la circolazione è stata interdetta in entrambe le direzioni e si sono fermate lunghe code. Sul posto sono intervenuti il SuperPuma e un Canadair. Come comunicato da Anas in una note, «le uscite obbligatorie sono state istituite al chilometro 67 e al chilometro 76 con deviazione sulla strada provinciale 46 e sulla strada statale 126». La strada è stata riaperta intorno alle 18. 

(Unioneonline/v.f.)

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