La sentenza è stata pronunciata ieri dal giudice monocratico del Tribunale di Oristano davanti al quale sono comparsi Antonio Falchi. Maurizio Manca, Maurizio Miscali e Stefano Sconamila. Per tutti, titolari e croupier, l'accusa era di gioco d'azzardo.

I fatti risalivano al 2009. La polizia scoprì la bisca clandestina in un locale di piazza Tharros, a Oristano. Scattarono sigilli e denunce. Ieri però il giudice ha accolto la tesi sostenuta dalla difesa: "Il poker texano non è penalmente rilevante ma assolutamente legale: non c'è alcuna posta in denaro, ma semplicemente un viaggio. Lo scorso anno è stato persino inserito nelle Olimpiadi".

L'articolo completo, firmato da Patrizia Mocci, sull'Unione Sarda in edicola.
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