Ucciso a coltellate in strada a Olbia: l’arrestato protagonista di recenti violenze e aggressioni
Mohamed Abdou Elchodar, fermato per l’omicidio di Pietro Sciusco in Corso Umberto, negli ultimi giorni aveva ferito altre persone con una lama ed era tra i disturbatori del set di NetflixIl luogo del delitto e, nel riquadro, Pietro Sciusco (L'Unione Sarda)
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Mohamed Abdou Elchodary da settimane creava problemi in diverse zone del centro abitato di OIbia: aveva con se spesso il coltello e avrebbe ferito alcune persone dopo discussioni banali. Il conto alla fine lo ha pagato l’artista di strada barlettano Pietro Sciusco che ha avuto, stando alle indagini della Procura di Tempio, la sfortuna di incontrare Mohamed Abdou Elchodary nel primo pomeriggio di martedì a Olbia.
È un quadro allarmante quello che emerge dall’inchiesta sul delitto di corso Umberto. Mohamed Abdou Elchodary era una persona aggressiva e fuori controllo, come lo erano anche il giovane che il 10 febbraio, impugnando un paio di forbici ha ferito due persone e ucciso un cane e il responsabile dell’accoltellamento di 4 clienti all’interno di un ristorante, fatto avvenuto ai primi di settembre a poche decine di metri dal punto dove Pietro Sciusco è stato ucciso. Tutti fatti avvenuti a Olbia.
Elchodary è stato visitato da un medico, su precisa richiesta della pm Noemi Mancini, ed è emerso che il ventenne egiziano ha delle ferite che non sono il risultato del litigio con Sciusco, ma di precedenti episodi avvenuti a Olbia: in un caso sarebbero intervenuti anche i carabinieri. Elchodary avrebbe anche disturbato le riprese del film “Un weekend da bamboccioni 3”: il set era stato allestito nel cuore di Olbia.
Il giovane egiziano sarà interrogato domani alle 11 dalla gip di Tempio Federica Di Stefano, assistito dai difensori Aurora Masu e Giuseppe De Meo.
