Ad Abbanoa l'acqua dei sardi fino al 2034: «Tariffe più basse e nuovi investimenti». Ma è scontro
La scelta dell’Egas, nel comitato di gestione che ha deciso pesano le assenze di diversi sindaciAbbanoa gestirà il servizio idrico integrato sino al 2034. Lo ha deciso l’Egas che ha anche approvato a maggioranza l’aggiornamento delle tariffe. Le decisioni sono state illustrate dal presidente Fabio Albieri e dal direttore generale Andrea Cappelli.
«Non è una semplice proroga – sottolinea Albieri – ma una scelta che dà una prospettiva al servizio idrico in Sardegna. Valorizziamo la politica dell’acqua pubblica».
Dalla svolta scaturiscono nuovi investimenti per il 2026-2034: 1,846 miliardi di euro, di cui 826 attraverso contributi pubblici. Viene previsto un abbassamento delle tariffe dello 0.5% a partire dal 2027. Egas intende inoltre rafforzare il monitoraggio sul gestore. Un momento di verifica è in programma nel 2031.
Alla seduta del comitato istituzionale d’ambito dell’ Egas, che ha sancito l’estensione dell’affidamento del servizio idrico ad Abbanoa, non hanno partecipato i sindaci Massimo Zedda (Cagliari), Pietro Cocco (Gonnesa), Antonello Idini (Padru), Maurizio Sirca (Sarule), Massimo Mulas (Porto Torres).
«Per l’importanza della decisione avrei auspicato la presenza di tutti i componenti del comitato. Esprimo per questo il mio rammarico», ha commentato Fabio Albieri visibilmente contrariato per le assenze legate a contrasti di natura politica non ancora sanati.
Nel video il presidente dell’Egas Fabio Albieri.