Accoltellato a morte in centro a Olbia: si cerca l'arma del delitto
Attesa per l'interrogatorio di garanzia dell'arrestato, un egiziano di 20 anni che nega ogni responsabilitàCorso Umberto chiuso durante i rilievi dopo il delitto (L'Unione Sarda)
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Potrebbe essere fissato per la giornata di domani venerdì 30 ottobre, l'interrogatorio di garanzia in carcere a Bancali di Mohamed Abdou Elchodary. La decisione spetta alla pm del Tribunale di Tempio Noemi Mancini che coordina l'indagine.
Il ventenne di nazionalità egiziana è stato arrestato nella serata di ieri a Olbia dai carabinieri della stazione perché accusato di avere ucciso con alcuni fendenti al cuore e al torace Pietro Sciusco, 42enne pugliese senza fissa dimora.
L'avvocata Aurora Masu che rappresenta il giovane indiziato dell'omicidio ha ricevuto stamane l'avviso di deposito del verbale di ispezione personale avvenuta al momento dell'arresto di Elchodary, ritrovato all'interno di una villetta in ristrutturazione in via Genova, dopo una caccia all'uomo durata diverse ore. Al momento dell'arresto, nella caserma di Olbia, il 20enne assistito dal legale sostituto Giuseppe De Meo, ha negato di aver preso parte all'omicidio.
L'avvocata Masu ha sottolineato che sarà necessario per la sua difesa visionare i fotogrammi delle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nella zona del delitto e lungo Corso Umberto.
«Dovremo ricostruire la dinamica di quanto accaduto», ha dichiarato la legale, non è stata trovata l'arma del delitto». Stando a quanto si apprende, Elchodary è arrivato in città da qualche mese, mentre prima viveva a Roma. Al momento risulta senza una dimora né un lavoro.
(Unioneonline)
