Santa Teresa, quasi concluso il monitoraggio della pesca
Mancano soltanto cinque rilevazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mancano soltanto cinque rilevazioni per completare il monitoraggio dello sforzo di pesca condotto a Santa Teresa Gallura nell’ambito del programma MAB (Man and the Biosphere) dell’UNESCO. Dei complessivi 83 controlli previsti, ne sono stati effettuati 78, grazie alla collaborazione tra il gruppo scientifico incaricato delle rilevazioni e i pescatori della marineria locale. A comunicare lo stato di avanzamento del progetto è l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone. Le operazioni si svolgono direttamente sulle banchine del porto, al rientro dei pescherecci, attraverso l’esame delle catture e la raccolta di informazioni sulle attività di pesca.
I ricercatori effettuano rilievi biometrici sulle specie sbarcate, ne analizzano la composizione e le caratteristiche e raccolgono dati sullo sforzo di pesca e sulla selettività degli attrezzi tradizionali. Informazioni destinate a migliorare la conoscenza delle risorse ittiche e a fornire elementi scientifici utili alla salvaguardia della biodiversità marina. Un contributo importante arriva dagli stessi pescatori, che affiancano i tecnici durante le rilevazioni, mettendo a disposizione la propria esperienza e le conoscenze maturate attraverso il lavoro quotidiano in mare. L'iniziativa punta infatti a integrare la ricerca scientifica con il patrimonio di conoscenze della marineria teresina, nella prospettiva di una gestione sostenibile delle risorse marine che tenga conto anche delle esigenze della pesca artigianale.
Con gli ultimi cinque monitoraggi ancora da effettuare, il progetto si avvia alla conclusione della fase di raccolta dei dati.
