Santa Teresa Gallura: Rena Bianca, spiaggia a numero chiuso
Quindici lavoratori stagionali e nuovi interventi per servizi e sicurezzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La spiaggia di Rena Bianca continua a rappresentare non solo uno dei principali richiami turistici del territorio, ma anche una opportunità occupazionale, quantomeno stagionale, per il paese.
Durante la stagione estiva, da giugno a settembre, l’arenile a numero chiuso o "comodo" — con un massimo di mille presenze contemporanee — garantisce infatti lavoro a circa 15 persone, tutte dipendenti della municipalizzata Silene. La società partecipata del Comune, diretta da Paolo Faedda, gestisce a Santa Teresa Gallura numerosi servizi pubblici e rappresenta oggi una delle realtà occupazionali più rilevanti del territorio. Tra le attività coordinate da Silene rientra anche la gestione e il presidio della spiaggia simbolo del paese, dove il sistema di accesso contingentato è stato introdotto dall’amministrazione comunale per tutelare l’ecosistema e migliorare la fruizione dell’arenile.
Proprio in vista delle prossime stagioni turistiche sono previsti nuovi interventi di miglioramento. «L’intenzione è sicuramente quella di potenziare il servizio, perché è importante che le persone possano usufruire di una struttura efficiente», spiega il direttore Faedda. Tra le prime novità in programma c’è il miglioramento delle docce all’uscita della spiaggia, mentre sul fronte ambientale proseguiranno i lavori di messa in sicurezza della duna. La massicciata avviata lo scorso anno verrà infatti estesa fino alla passerella di accesso, che sarà a sua volta sistemata dopo i cedimenti provocati dalle forti piogge e dal maltempo. Gli interventi riguarderanno anche la riqualificazione complessiva dell’area e il potenziamento dei servizi per le persone con disabilità. «Lo scorso anno abbiamo realizzato un bagno a livello del piano terreno — aggiunge Faedda — e l’obiettivo è migliorarlo e ampliarlo ulteriormente».
Per il resto, conclude il direttore, gli interventi verranno programmati progressivamente: «Valuteremo di volta in volta le esigenze, intervenendo in maniera puntuale dove sarà necessario».
