Santa Teresa Gallura: approvato, tra le polemiche, il nuovo regolamento del Consiglio Comunale
Alla maggioranza rimproverati il mancato coinvolgimento delle minoranze nella preparazione del documento e la contrazione dei tempi a disposizione dei consiglieri per gli interventiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ci sono voluti una mattinata e buona parte del pomeriggio di ieri per approvare, a Santa Teresa Gallura, il nuovo regolamento del Consiglio comunale. Tempo occupato, in buona parte, dall’esposizione di ben 29 emendamenti, quasi tutti lungamente e minuziosamente presentati dal capogruppo di Oltre le Bocche, Dario Giagoni, con relative dichiarazioni di voto. Un Consiglio teso tra maggioranza e opposizione di Oltre le Bocche in particolare.
Alla maggioranza della sindaca Nadia Matta sono stati rimproverati, tra l’altro, il mancato coinvolgimento delle minoranze nella preparazione del documento, nonché la contrazione dei tempi a disposizione dei consiglieri per gli interventi; i limiti posti alla trattazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni; le limitazioni per quanto riguarda la ripresa delle sedute da parte del pubblico presente in aula. Ad ogni modo, nel corso del dibattito, alcuni emendamenti presentati dalla minoranza sono stati valutati e approvati dalla stessa maggioranza. Alla fine, il regolamento è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, l’astensione del consigliere Tommaso Visicale per il gruppo Faro Comune per Lungoni (era assente per motivi di lavoro Stefano Pisciottu) e il voto contrario di Oltre le Bocche. Tra le novità, l’istituzione della figura del presidente del Consiglio comunale e la trasmissione in diretta streaming o in differita delle sedute del Consiglio comunale.
«Con l’approvazione delle modifiche al regolamento del Consiglio comunale – ha commentato la sindaca Nadia Matta – si introduce una disciplina chiara, necessaria e orientata al buon funzionamento dell’istituzione. Queste modifiche non tolgono nulla a nessuno. Garantiscono ordine e serietà ai lavori del nostro Consiglio comunale e consentono a tutti – maggioranza e minoranza – di operare in un quadro di regole certe e trasparenti. La nostra è una cornice organizzativa certa, per garantire che i lavori del Consiglio si svolgano in modo efficace e rispettoso del tempo dei cittadini».
