Sono ore decisive per le indagini aperte dalla Procura di Tempio sulla morte di Mauro Zuncheddu, il ragazzo di 23 anni stroncato da un malore lunedì mattina nell’ospedale della cittadina gallurese.

I magistrati sono orientati a disporre l’autopsia e già domani potrebbero essere individuati i medici legali ai quali affidare la consulenza sulle cause del decesso del ragazzo. Gli avvocati dei familiari di Mauro Zuncheddu, Salvatore Deiana e Andrea Maurelli, hanno presentato un’istanza formale per sollecitare l’autopsia. La Procura di Tempio ha acquisito informazioni e documentazione medica.

Questi gli elementi che emergono nella primissima fase dell’inchiesta. Mauro Zuncheddu viene ricoverato la mattina dell’otto maggio. La sera prima era stato visitato in Pronto Soccorso a Tempio e invitato a sottoporsi immediatamente a tutti gli esami per i dolori al torace che il ragazzo lamentava.

Stando a quanto riportato dalla documentazione medica, il paziente risulta positivo alla polmonite (Tac Torace), viene ricoverato e non lascia più l’ospedale di Tempio. Le terapie sarebbero risultate efficaci, ma lunedì mattina Mauro Zuncheddu è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo (si parla di embolia polmonare massiva).

La diagnosi iniziale è stata corretta? Questa è una delle domande alle quali dovrà rispondere l’inchiesta aperta per l’ipotesi di morte come conseguenza di altro reato. I legali della famiglia del ragazzo si attendono accertamenti accurati e ad ampio spettro. 

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