Parco Nazionale di La Maddalena, in carica il nuovo Consiglio direttivo
Mancano i rappresentanti della Comunità del Parco: per la loro designazione sarà necessario un successivo decretoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo quasi due anni di attesa e interlocuzioni varie, il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ricompone un altro tassello della propria governance. Con decreto firmato dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin il 22 gennaio scorso, è stato nominato il nuovo Consiglio direttivo dell’Ente, almeno nella sua prima configurazione operativa.
Si tratta di un passaggio atteso da tempo in un territorio dove la gestione dell’area protetta è da anni al centro di equilibri delicati tra tutela ambientale, sviluppo turistico e istanze locali. A sedere nel direttivo saranno Carlo Randaccio per il Ministero dell’Ambiente, Iole Marzorati in rappresentanza del Ministero dell’Agricoltura, Manuela Abeltino per ISPRA e Giovanni La Norcia per le associazioni ambientaliste riconosciute.
Una squadra che consente al Consiglio di essere formalmente insediato, avendo raggiunto la maggioranza prevista dalla legge, ma che resta incompleta: mancano ancora i rappresentanti della Comunità del Parco, la cui nomina dovrà arrivare con un successivo decreto.
Il nuovo direttivo va così ad affiancare la presidente Rosanna Giudice, nominata già all’inizio dell’estate scorsa, chiudendo – almeno in parte – una lunga fase di vuoto decisionale ai vertici dell’Ente.
Un completamento a metà, dunque, ma sufficiente per rimettere in moto la macchina Politico-amministrativa del Parco. «Formulo i miei migliori auguri di un proficuo lavoro ai nuovi componenti del direttivo, nell’interesse dell’ambiente e della collettività», ha dichiarato la presidente Giudice.
