Un lieve segnale positivo, ma insufficiente a invertire la rotta. Nel 2025 la popolazione del Comune di Luras si attesta a 2.379 residenti, una decina in più rispetto all’anno precedente (2.368).

Un dato che, pur collocandosi in controtendenza rispetto a molti piccoli centri interni e non solo, resta lontano dai livelli del 2014, quando gli abitanti erano 2.600. In poco più di dieci anni il paese ha quindi perso oltre duecento residenti, confermando una dinamica di progressivo spopolamento. A pesare maggiormente è il saldo naturale fortemente negativo. Nel 2025 le nascite si sono fermate ad appena 10, a fronte di 34 decessi: in pratica, per ogni bambino nato si registrano più di tre morti. Un quadro che riflette una crisi demografica ormai strutturale.

Il dato appare ancora più critico se confrontato con il passato: nel 2009 i nati erano stati 31, mentre l’anno peggiore resta il 2021 con appena 6 nascite. Il saldo migratorio non riesce a compensare questa tendenza. Se nel 2024 si è registrato un timido +5, negli anni precedenti il bilancio è stato spesso negativo: -4 nel 2023, -10 nel 2022, -12 nel 2021. Nel dettaglio, nel 2024 gli immigrati sono stati 49 contro 44 emigrati. Segnali di mobilità che non bastano a riequilibrare il calo naturale. La popolazione straniera, circa un centinaio di persone (il 4% del totale), rappresenta una risorsa potenziale: prevalentemente europea, soprattutto dall’Est, con presenze africane e sudamericane.  L’età media a Luras della popolazione complessiva si aggira sui 47 anni e la struttura per età evidenzia uno squilibrio marcato: nel 2024 i minori tra 0 e 14 anni erano 255 (10,7%), mentre gli ultrasessantenni erano 588 (24,7%); la fascia attiva 15-64 anni contava 1.525 persone (64,1%).

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